
Registrati a tre riprese – il 4-5 dicembre 2015, il 6-7 febbraio e il 26-27 novembre 2016 – questi brani di Monteverdi e Frescobaldi rappresentano un excursus di musiche vocali accompagnate dalla tiorba, che sostiene la voce mediante una tecnica di improvvisazione ben consolidata risalente al XVI e XVII secolo. La musica, nel caso del canto monteverdiano, era di corte e a servizio della parola, “ancella della poesia”. La voce era adatta alle sale, non certo troppo grandi, dei principi che ascoltavano, e loro stessi – dame e cavalieri – avevano l’abilità di accompagnarsi cantando, essendo anche conoscitori di musica di livello professionale. Si parla anche di recitar-cantando quando la declamazione si fa più esplicita, alternata a parti più melismatiche o ariose, sottolineata dal ritmo più serrato e concitato, con scansione a tre o a due tempi. Nel disco i brani di Monteverdi arrivano fino alle prime opere della storia della lirica: l’Arianna, di cui purtroppo ci resta il solo Lamento, e L’incoronazione di Poppea, entrambe opere derivate dai miti greci o dalla storia romana, ma reinterpretata sentimentalmente e adeguata alla sensibilità del tempo.
Anche i due brani strumentali di Piccinini interpretati da Ugo Nastrucci, la Partita sopra la “Follia” con la tiorba, e la deliziosa Sarabanda, unico brano del disco eseguito con l’arciliuto, risalgono allo stesso periodo a cavallo del ‘600 italiano e sono stati inseriti per staccare idealmente le composizioni in tre gruppi differenziati.
Sede legale: piazza S. Valentino,12
33030 Camino al Tagliamento UD - Italia
← Torna al catalogo CD